Parrocchia San Mauro a Signa

Catechismo Ragazzi

Perchè andare al catechismo?

La parola catechismo viene dal latino “catechismus” che a sua volta deriva dal greco “katêkein”, cioè “sondare”, “risuonare (eco)”. La catechesi ha come missione quella di fare da eco alla Parola di Dio per “suscitare” colui che l’ascolta. Iscrivere vostro figlio al catechismo vuol dire permettergli, attraverso il Vangelo, di riflettere sulle domande che egli si pone su se stesso, sul mondo e su Dio. La catechesi è indirizzata a tutti perché si può diventare cristiani a tutte le età della vita, ma il catechismo, proposto dalla Parrocchia si rivolge in particolare ai bambini battezzati o no che rientrano fra II elementare e III media. Essi si riuniscono in gruppo con due adulti volontari una volta alla settimana.

Iniziare un percorso

In precedenza, il catechismo è stato un passo necessario nella formazione. E’ diventato nella prima metà del XX secolo, un insegnamento da memorizzare. Oggi si insiste sul tempo necessario di maturazione per diventare cristiani. Il catechismo non condiziona a credere, dà ai bambini gli elementi per scoprire Gesù Cristo e i valori presentati attraverso il Vangelo, per aderire a Lui. È un momento di iniziazione che apre un percorso. Lo stesso catechista, come tutti i cristiani, continua il suo cammino di fede.

Il catechismo vuole formare un’interiorità

Incoraggiando la vita interiore dei bambini, soprattutto attraverso l’introduzione alla meditazione e alla preghiera, è uno dei principali obiettivi della catechesi. Il bambino è invitato a interrogarsi su ciò che sente su un evento particolare, e in tal modo ingrandire sempre più lo spazio interiore fatto di solitudine, di pensieri e di immaginazione. Nessuna risposta di un adulto può operare un tale progresso del bambino e della sua libertà.

I metodi di insegnamento sono cambiati notevolmente nel catechismo. Ora è principalmente quello di far scoprire che la fede non è solo una conoscenza di Cristo, ma un modo per vivere con lui giorno per giorno. I bambini e i ragazzi amano molto sperimentare e le attività si sono oggigiorno sviluppate in molti giochi di gruppo. Se i suoi obiettivi sono ben definiti, il gioco può diventare un luogo di evangelizzazione e di rivelazione di sé, degli altri e Dio.

Camminare con gli altri credenti

Con il cammino non si accede solo alla fede. Il catechista fornisce una compagnia spirituale per il bambino. Esso invita il bambino ad entrare attraverso le celebrazioni liturgiche, di modo che la sua giovane fede sia radicata in quella della Chiesa. E importante che i bambini possano incontrare i cristiani che si ritrovano alla messa domenicale.

Oggi tutti i bambini sono accettati al catechismo compresi quelli non ancora battezzati. Il catechismo comincia con un anno di iniziazione. In generale, il sacramento della riconciliazione e della comunione per la prima volta.